Ok

In primo piano

In primo piano
"Resto al Sud" - Autoimpiego
#Resto al Sud: dal 15 gennaio le domande a Invitalia
“Resto al Sud” 2019
12 Mln per i ''Pagamenti agroambientali''
2° Bando “Il sole a scuola”
Ad aprile i primi bandi PSR
Agevolazioni alle imprese
Agevolazioni alle imprese
Agevolazioni alle imprese
Agevolazioni alle imprese
Agevolazioni Cooperative
Agricoltura
Agricoltura - Bando Misura 126
Agricoltura Misura 124 del PSR
Agricoltura Misura 125 ASSE 1
Agricoltura: 15milioni di euro in arrivo
Agricoltura: 63 mln per rilancio settore
AGRICOLTURA: FORMAZIONE SCORTE
AGRICOLTURA: FORMAZIONE SCORTE
Agricoltura: Misura 112 PSR
Agricoltura: Pmi finanziamenti
Agriturismo
Aiuti alle commesse
Aiuti alle imprese
Aiuti alle imprese in fase di avviamento
Aiuti all'occupazione
Aiuti de minimis
Aiuti di Stato: nuova normativa
Aiuti per le imprese di Messina
Alluvione del 1 Ottobre 2009
Approvata la graduatoria dei Gal
Approvate le graduatorie
Artigiani: al via 4 Bandi!
Artigiani: riduzione INAIL
Asili Nido
Autoimpiego Invitalia:
Autoimpiego: seminario a Messina
Autoimprenditorialità Invitalia
Autoimprenditorialità: si cambia 'Nuove imprese a tasso zero'
Bandi Agriturismo
Bandi Artigiani
Bandi per Artigiani
Bando Biomasse
Bando commercio
Bando Commercio "a sportello"
Bando E-commerce 2006
Bando efficienza energetica per il Sud
Bando FIPIT 2015
Bando Imprese di Qualità
Bando imprese di Qualità
Bando INAIL ISI 2014
Bando INAIL ISI 2016
Bando ISI INAIL 2015
Bando macchinari: stop domande!
Bando RES: nuova proroga
Bando Res: prorogata la scadenza!
Bando ricettività turistica
Bando Start-up in arrivo dal Mise
Brevetti: finanziamenti al via
BUON LAVORO! Vademecum
Calabria: Giovani Imprenditori
Calabria: Il Prestito d'Onore
Camere di Commercio
Centri Commerciali Naturali
Centri Commerciali Naturali
Cinema
Commissione Europea
Comunicazione PEC entro il 29.11.2011
Consolidamento Passività Onerose
Consolidamento passività onerose
Contributi Videosorveglianza
Contributi agli esercizi urbani
Contributi alle imprese
Contributi autotrasporto
Contributi fino all'80%
Contributi in conto interessi alle imprese
Contributi INAIL
Contributi micro imprese
Credito di esercizio
Credito d'imposta
Credito d'imposta Sicilia
Credito d'imposta Sicilia
Credito per investimenti
Da Artigiancassa 30 mln di euro
De Minimis a 500mila euro.
Diagnosi energetiche e SGE
Direttive Nautica da Diporto
Direttive porti turistici
Direttive Ricerca e Innovazione
Direttive turismo
Edifici pubblici e storici
Efficienza Energetica (POI)
Efficienza Energetica 2015
Energia dal sole
Finanziamenti imprese turistiche
Finanziaria 2008
Finanziaria 2008
Fondi all'imprenditoria giovanile
FONDI RESTYLING VIGNETI
FONDI RESTYLING VIGNETI
Fondi Ue: + efficacia & trasparenza
Fondo di Garanzia
Fondo di garanzia
Fondo di Kyoto
Fondo Garanzia
Fondo Innovazione Tecnologica
Formazione Professionale
Graduatorie Misura 4.15 A Por Sicilia
Guide
Guide
Impianti di videosorveglianza
Impianti sportivi
Imprenditoria Femminile
IMPRENDITORIA GIOVANILE
Imprese femminili e giovanili
Imprese in fase di avviamento (De Minimis)
Imprese turistiche siciliane
Imprese turistiche: presto bando
In arrivo 4 milioni di euro
In arrivo decreto e bando
INAIL 2010 - INCENTIVI IMPRESE
INAIL 2010 - INCENTIVI IMPRESE
INAIL: Bando ISI 2015
INAIL: bando Sicurezza
Inail: Bando Sicurezza 2011
Incentivi al Sud
Incentivi per i brevetti
Incentivi per il design
Incentivi per le certificazioni delle PMI
Internazionalizzazione
Invitalia: Autoimprenditorialità e Autoimpiego
Invitalia: esauriti i fondi
ISI AGRICOLTURA 2016
Legge 266/97
Legge 266/97
Legge 266/97: Bando chiuso
Legge 266/97: Incentivi automatici
Legge 488
Legge 488 e crisi economica
Legge 488/92 - Bandi 2006
Legge 488/92 - Bandi 2006
Mezzogiorno: Fondazione Sud
Microcredito Donne
Ministero Lavoro e Politiche Sociali
NEW!!! Credito d'imposta
NEW!!!! Credito d'imposta
NEWS! ZFU Sicilia Decreto direttoriale 16 giugno 2014.
Nuova Sabatini
Nuove agevolazioni fiscali
Nuove imprese
Nuove imprese a tasso zero
'Nuove imprese a tasso zero'
Occupazione giovanile
PESCA
Pesca
PMI vittime di mancati pagamenti
PMI: la 'Nuova Sabatini' in G.U.
PMI: Piano anticrisi UE
Poi Energia
Por Calabria
Por Sicilia 2000-2006
Por Sicilia 2007-2013
Por Sicilia 2007-2013
POR Sicilia: Direttive Artigiani
POR Sicilia: Direttive Artigiani
POR: presto bandi per artigiani e commercianti
POR2007/13: Direttive Alberghi
Portualita' Turistica
Posta Certificata obbligatoria
Premio "Oscar Masi"
Prevenzione e sicurezza
Produzione di biomasse
Promozione energie rinnovabili
Promozione energie rinnovabili
Provvedimenti per l'agricoltura
Ragusa, incentivi alle imprese
Recupero edifici centri storici
Reggio Calabria
Regione Sicilia
Regione Siciliana: Por 2007/13
Registrazione Marchi
Ricerca, da UE 7 mld investimenti
Ricettività alberghiera
Rilancio e sviluppo delle Pmi
Sabatini-Ter
Scadenza prorogata al 02 aprile!!!
Scuola. L'INAIL per la sicurezza
Scuola: Cultura della sicurezza
Semplificazione: impresa in 1 giorno
Sicilia antiracket
Sicilia/Artigianato
Sicilia/Pesca
Sicilia/Turismo
SICILIA/TURISMO
SICILIA/TURISMO
SICILIA/TURISMO
Sicilia: abolito art.17 Finanziaria
Sicilia: aiuti all'occupazione
Sicilia: attivato Numero Verde
Sicilia: attività commerciali
Sicilia: attività commerciali
Sicilia: Credito agevolato
Sicilia: Credito di imposta
Sicilia: occupazione
Sicilia: Ricerca e Sviluppo
Sicurezza - HACCP - Privacy.
Smart&Start al via
Sottomisura 4.01.b1 P.O.R. Sicilia
Sottomisura 4.02.b P.O.R. Sicilia
Sviluppo e Innovazione
Tirocini: Progetto IN.LA. Sicilia
Turismo: 125 mln per le imprese siciliane
Vendere in tempo di crisi
Visco Sud - Credito d'imposta
ZFU Regione CALABRIA
ZFU: in arrivo nuovi bandi
Zone franche urbane

Imprese in fase di avviamento (De Minimis)

Imprese in fase di avviamento (De Minimis) In arrivo il Bando per investimenti fino a 250.000,00 euro! Azione 3.5.1-2 del PO


Sarà pubblicato a breve (presumibilmente entro la metà di giugno), l'

" Avviso all’AZIONE 3.5.1-2 DEL PO FESR 2014-2020

Aiuti alle imprese in fase di avviamento – procedura valutativa a sportello- del PO De Minimis “

OBIETTIVI

Finalità e obiettivi

Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in“de minimis” per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali

L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana con il presente Avviso consiste nel sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi.

Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

L’investimento oggetto dell’agevolazione dovrà essere realizzato e localizzato nel territorio regionale siciliano.

Con tale azione si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento.

Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio (incluso il riciclaggio dei rifiuti).

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 20.000.000,00 (ventimilioni) di euro, che potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive.

Destinatari/beneficiari

1. Possono presentare domanda:

a. Piccole Imprese , in fase di avviamento sotto forma di impresa singola, o sotto forma di “impresa unica”.

Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.

Per i soggetti ammissibili ed equiparati alle imprese non soggetti all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di ammissibilità di cinque anni può essere considerato a partire dal momento in cui viene avviata la attività economica o sono soggetti a imposta per tale attività.

b. Le piccole imprese che esercitano un’attività identificata come prevalente, rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT 2007:

B) estrazione di minerali da cave e miniere;

C) attività manifatturiere;

D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;

E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;

F) costruzioni

G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;

H) trasporto e magazzinaggio;

I) attività di servizi di alloggio e ristorazione;

J) servizio di comunicazione e informazione;

M) attività professionali, scientifiche e tecniche;

N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

Q) sanità e assistenza sociale;

R) attività artistiche di intrattenimento e divertimento;

S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.

c. altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale, in forma singola.

Requisiti di ammissibilità

1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, tra gli altri, i seguenti requisiti di ammissibilità:

a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC);

b) essere in regola con la normativa antimafia;

c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere comprovata nella misura stabilita del 20% dell’importo dell’investimento e dovrà essere documentata mediante attestazione bancaria a corredo della domanda di partecipazione;

d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare;

e) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale.

f) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:

i) prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;

ii) salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

iii) inserimento dei disabili;

iv) pari opportunità;

v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;

vi) tutela dell’ambiente.

g) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla

realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;

h) essere impresa attiva già al momento della presentazione della domanda;

i) essere costituita come impresa;

Non sono, in ogni caso, ammissibili al beneficio le imprese/società il cui capitale (o quote di esso) sia stato intestato a società fiduciarie. Tale esclusione si applica sia all’impresa/società richiedente che alle imprese/società controllanti l’impresa/società richiedente;

Interventi finanziabili e spese ammissibili

Progetti ammissibili

Coloro che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda, una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la documentazione richiesta.

La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:

- le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;

- un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;

- le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;

- il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

Massimali d’investimento

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 (trentamila) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.

Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 (centomila) euro.

Durata e termini di realizzazione del progetto

L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo.

Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.

I progetti dovranno, comunque, concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data di ricezione del decreto di finanziamento del contributo.

Le spese ammissibili a contributo sono le seguenti:

- opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso,

- impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie software, servizi e-commerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).

Alla data di presentazione della domanda, l'impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e, ove esistenti, degli immobili dell'unità locale ove viene realizzato il programma.

Non sono ammissibili a contributo le voci seguenti e comunque qualsiasi altra spesa non compatibile con l’azione in questione:

a) gli interessi passivi;

b) l’imposta sul valore aggiunto;

c) l’acquisto di mezzi targati.

Al fine di evitare collusione tra beneficiario dei contributi e fornitori è necessario che i beni oggetto di finanziamento non siano fatturati all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

Forma ed intensità del contributo

Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.

Cumulo

1. Gli aiuti “ de minimis” concessi a norma del presente avviso possono essere cumulati con gli aiuti “de minimis” concessi a norma del regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione a concorrenza del massimale previsto in tale regolamento.

Essi possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma di altri regolamenti “de minimis” a condizione che non superino il massimale pertinente di cui all'art. 3, paragrafo 2 del regolamento (UE) n. 1407/2013.

2. Gli aiuti “de minimis” non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento di rischio se tale cumulo comporta il superamento dell'intensità di aiuto o dell'importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. Gli aiuti “de minimis” che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono ad essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento di esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione.


Segnala ad un amico Versione stampabile
Note legali
DownloadDownload
Bandi e circolariBandi e circolari
Link utiliLink utili
GraduatorieGraduatorie
Finanziamenti europei
Il sito fà uso di cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione, Continuando la navigazione, accetti integralmente la nostra politica sulla Privacy e utilizzo dei cookies
X
 P. I.V.A.: 02 763 420 839
Torna su